Oro

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L'oro (simbolo chimico Au) è un metallo di transizione tenero, giallo lucido: assieme al rame è l'unico metallo colorato presente in natura. Si trova in natura sallo stato nativo sotto forma di pepite, pagliuzze e polvere. Si usa fin dall'antichità nella monetazione oltre che in gioielleria, in cui è protagonista di una intera branca, l'oreficeria. Altre applicazioni includono l'odontoiatria e l'elettronica.

Caratteristiche

L'oro è un metallo molto duttile e malleabile, più tenero dell'argento, con una lucentezza metallica gialla che viene accentuata dalla lucidatura. Può assumere anche assumere anche una colorazione rossa, violetta e nera quando è finemente suddiviso o in soluzione colloidale. È il metallo più duttile e più malleabile noto; un grammo d'oro può essere battuto in una lamina la cui area è un metro quadrato. È un metallo tenero e per questo viene lavorato in lega con altri metalli per conferirgli una maggiore resistenza meccanica.

L'oro è anche un ottimo conduttore di elettricità, inferiore solo al rame e all'argento, e non viene intaccato né dall'aria né dalla maggior parte dei reagenti chimici. Sostanzialmente inalterabile all'ossigeno, all'umidità, al calore, agli acidi ed agli alcali caustici, viene intaccato dagli alogeni e sciolto dall'acqua regia. Da sempre la sua elevata inerzia chimica ne ha fatto un materiale ideale per il conio di monete e per la produzione di ornamenti e gioielli.

Si trova allo stato nativo, spesso accompagnato da una frazione di argento compresa tra l'8% ed il 10%. Al crescere del tenore di argento il colore del metallo diviene più bianco e la sua densità diminuisce Questa lega si chiama elettro Esistono numerose leghe con altri metalli: le leghe col rame sono rossastre, con il ferro verdi, con l'alluminio violacee, col platino bianche, col bismuto e l'argento nerastre. Allo stato puro è troppo tenero per poter essere lavorato normalmente; viene indurito legandolo ad altri metalli, rame e argento sopra tutti.


Numismatica

L'oro è stato a lungo considerato uno dei metalli più preziosi, e il suo valore è stato usato come base per le valute di molti stati (sistema noto come il Gold standard) in vari periodi storici.

Fu probabilmente il primo metallo mai usato per ornamenti e gioielli, e la produzione di monete d'oro inziò molto presto. Per via della sua duttilità l'oro coniato è praticamente sempre in lega con altri metalli (rame o argento): infatti le prime monete della storia furono prodotte in elettro, la lega oro-argento che si rinviene anche in natura specialmente in Asia Minore. Alcuni ritengono che le prime monete (in realtà globetti di metallo con impresso un marchio dell'emittente) siano quelle ritrovate nelle fondazioni del tempio dell'Artemision di Efeso e risalenti verso il 580 a.C.

L'oro è da sempre utilizzato per le monete di maggiore valore del sistema monetario di un Paese, e si ricorda per la sua particolare importanza l'aureo romano, sostituito poi dal Solido (da cui origina l'etimo Soldo). Dopo la caduta dell'Impero Romano l'oro sparì dalla monetazione europea, che per molti secoli si basò sul monometallismo argenteo; l'Impero Bizantino invece continuò le emissioni auree, seppure con gradi di purezza variabili e comunque tendenti ad un fino decrescente. L'oro ritornò ad essere utilizzato in Europa con il Genovino d'oro di Genova a partire dal 1252, e, con maggiore fortuna, dal Fiorino di Firenze emesso a partire dallo stesso 1252, seguito dallo Zecchino veneziano e numerose emissioni francesi, inglesi e così via.

In tempi moderni fu alla base del Gold Standard, fra cui si ricorda per la sua particolare importanza la Sterlina d'oro britannica o Sovereign.


Etimologia

Oro dal volgare latino orum, contratto dal latino aurum; ha probabile origine dalla radice indoeuropea us allungata in aus, che significa "ardere", "rilucere", "splendere", che si ritrovano per esempio nel sanscrito hirana significante per l'appunto "oro".

L'etimo germanico ghel ("oro") ha originato in molte lingue germaniche moderne sia la parola "oro", sia quella "denaro".
(Lingua: denaro - oro)
Inglese: Gold - Money
Tedesco: Gold - Geld
Olandese: Guid - Geld
Svedese: Guld - Pengar

Collegamenti esterni

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